Formaggio Piemontese
A partire da: € 2.75 cad. e iva inc.
Coltura lattica liofilizzata selezionata per la produzione di formaggi tipo Formaggio Piemontese. Ideale per l’inoculo diretto del latte, favorisce una fermentazione equilibrata, una corretta acidificazione della cagliata e lo sviluppo delle caratteristiche organolettiche tipiche dei formaggi a media stagionatura.
- Descrizione
- Modalità di utilizzo
- Le domande più comuni sui fermenti
Descrizione
I fermenti lattici per Formaggio Piemontese sono colture starter selezionate e concentrate, studiate per garantire una fermentazione regolare durante tutte le fasi della lavorazione casearia. L’impiego di una coltura specifica consente di ottenere una corretta acidificazione del latte e di valorizzare le caratteristiche tipiche del Formaggio piemontese, uno dei formaggi tradizionali più apprezzati per equilibrio aromatico, consistenza e versatilità. Grazie alla formulazione liofilizzata ad inoculo diretto, la coltura assicura praticità d’uso, elevata stabilità microbiologica e risultati costanti sia nelle produzioni artigianali sia nei caseifici professionali. Le colture liofilizzate rappresentano oggi una delle soluzioni più affidabili per migliorare la qualità e la ripetibilità delle produzioni casearie.
Perché scegliere fermenti specifici per Formaggio Piemontese
Il Formaggio Piemontese richiede una fermentazione ben controllata per sviluppare una pasta compatta ma morbida, accompagnata da aromi delicati che si evolvono durante la maturazione. L’utilizzo di fermenti selezionati permette di:
- Favorire una corretta acidificazione del latte.
- Migliorare la consistenza della pasta.
- Sviluppare aromi equilibrati e persistenti.
- Garantire uniformità tra i diversi lotti di produzione.
- Ottimizzare il processo di maturazione.
- Ottenere risultati costanti nel tempo.
Una coltura specifica contribuisce inoltre a valorizzare le caratteristiche tipiche delle Tome tradizionali, mantenendo elevati standard qualitativi.
Dose di utilizzo: Aggiungere il contenuto della busta al latte in caldaia, mescolare bene e procedere al riscaldamento del latte a 35 – 36° C. Trascorsi circa 25 – 30 minuti dall’inoculo (necessari per la riattivazione del fermento) , aggiungere il caglio e procedere con la lavorazione.
Shelf life: 12 mesi con conservazione in ambiente refrigerato ( + 4°C )
Shelf life: 18 mesi con conservazione in congelatore ( – 18°C )
Dose di utilizzo: Aggiungere il contenuto della busta al latte in caldaia, mescolare bene e procedere al riscaldamento del latte a 35 – 36° C. Trascorsi circa 25 – 30 minuti dall’inoculo (necessari per la riattivazione del fermento) , aggiungere il caglio e procedere con la lavorazione.
Shelf life: 12 mesi con conservazione in ambiente refrigerato ( + 4°C )
Shelf life: 18 mesi con conservazione in congelatore ( – 18°C )
I fermenti lattici avviano il processo di fermentazione del latte, favorendo l'acidificazione necessaria per ottenere la consistenza tipica di ciascun formaggio.
Una coltura selezionata consente di ottenere maggiore controllo sul processo produttivo, migliorando qualità, aroma, struttura e uniformità del formaggio.
La coltura viene aggiunta direttamente al latte durante le prime fasi della lavorazione e lasciata riattivare prima dell'aggiunta del caglio, secondo la ricetta utilizzata.
Per mantenere la massima attività microbiologica si consiglia la conservazione a +4°C oppure a 18°C.













